8th

Aprile

Come è cambiato lo stile dei nostri viaggi

Il desiderio di tutti, dopo gli anni del Covid è racchiuso nel concetto di spostarsi. Spostamento come viaggio, certo, ma anche come semplice esigenza di trasporto da un luogo all’altro, per raggiungere una città d’arte, spostarsi da un aeroporto a un hotel, regalarsi lo Shopping senza problemi di parcheggio e nella massima riservatezza, piuttosto che raggiungere un ristorante prestigioso, o fare un’experience di lusso.

Negli anni sono aumentate esponenzialmente le richieste per il servizio di NCC, noleggio con conducente, per il quale Classdrive.it, di Marco e Giuseppe è una delle realtà più in risalto sul territorio nazionale.

Un servizio che coniuga eleganza ed esperienza, nel concetto trainante del viaggio: il trasporto di persone. 

Quando è cominciata la vostra storia?

« La nostra azienda è nata nel 2019 a Milano nord. Nonostante gli anni del Covid abbiamo registrato un notevole tasso di crescita, tanto che oggi operiamo su tutto il territorio nazionale.

Giuseppe veniva dal mondo del Fleet Management e Automotive e in seguito per scelta ha imparato il mestiere di autista privato, io avevo molta esperienza manageriale di oltre 20 anni, come protagonista di Start Up di Banche e Assicurazioni digitali e nell’alta consulenza direzionale.

Il mercato della mobilità è in continua crescita, quindi abbiamo cavalcato l’onda, capendo ben presto, che il NCC stava prendendo piede come parte integrativa e fondamentale del viaggio.

Abbiamo unito il nostro know how e la nostra idea si è trasformata in realtà».

Collaborate anche con altre aziende?

«Collaboriamo con piattaforme digitali per la mobilità sia in Italia che nel resto del mondo, ma attraverso il nostro sito Classdrive.it arrivano i maggiori volumi di traffico e possiamo acquisire clienti da ogni parte d’Italia.

Abbiamo accordi con agenzie di viaggio, lavoriamo con gli aeroporti, con guide turistiche e personal shopper, ma ci estendiamo anche ad altri settori, come il business e l’intrattenimento.

Se c’è un imprevisto, noi interveniamo e risolviamo. C’è molta comunicazione con il cliente e chiariamo eventuali dubbi. Tutto dev’essere perfetto.

Abbiamo lanciato anche dei benefits: il Welcome Bonus, che offre al nuovo Cliente subito uno sconto di benvenuto e il Piano Fedeltà, per chi ci sceglie sempre ha ulteriori vantaggi lifetime.

Inoltre stiamo individuando un’associazione benefica, a cui donare un euro su ogni corsa effettuata. I primi nel nostro settore a farlo».

Quale valore aggiunto porta il NCC rispetto ad altri tipi di trasporto?

«Sono due mondi diversi. Chi sceglie un taxi ha un’esigenza immediata. Inoltre, il tassista ha un tassametro e proprio per per questo, non si conosce in anticipo il costo finale del servizio, date le variabili, come le condizioni del traffico.

Il noleggio con conducente, invece nasce per corse e viaggi organizzati e prenotati ed ha una tariffa predeterminata senza sorprese.

Poi, adottiamo un codice etico sia per i fondatori che per i dipendenti che tutela al 100% l’immagine e la riservatezza del cliente. Non diffondiamo per scelta nessuna informazioni sui Clienti che serviamo.

È tutto scritto nel nostro contratto.

La privacy, anche per i personaggi famosi è garantita».

Quale tipo di veicolo è più adatto per il NCC?

«Cerchiamo di gestire i veicoli, nel modo più ecosostenibile, anche spegnendoli ai semafori. Abbiamo berline e van, da sette, otto posti. Scegliamo il marchio dell’auto in base al concetto di eleganza che esso rappresenta nell’immaginario collettivo. Prossimamente incrementeremo la disponibilità, aggiungendo auto elettriche. Lavoriamo molto con clienti provenienti dall’Asia, dalla Penisola Arabica, dagli States insomma da tutto il mondo, che hanno richieste ed esigenze mirate ed esclusive».

È un lavoro che coinvolge l’aspetto empatico e psicologico.

«La nostra missione è far sentire i clienti al top, secondo le loro esigenze.

La nostra linea guida è quella di non parlare al Cliente durante il viaggio salvo che sia richiesto, al di fuori delle informazioni su come soddisfare le sue esigenze, come ad esempio, la temperatura in auto o lo stile di guida.

Il nostro personale è selezionato e molti provengono da altri paesi oltre all’Italia.

Questo ci consente di coprire circa dieci lingue diverse, un fattore determinante nella traveling experience».

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

«Puntiamo alle Olimpiadi del 2026!

Inoltre vorremmo stringere collaborazioni con grossi brand emergenti con business model innovativi e amici dell’ecologia, che stanno via via arrivando in Italia dall’estero o meglio ancora Start Up italiane, dedicate a una clientela più esigente.

Stiamo inoltre sviluppando la nostra app e nei prossimi mesi sarà disponibile.

Siamo partiti in due, oggi abbiamo molti dipendenti e migliaia di partner in tutta Italia.

Il nostro logo rappresenta un volante, un percorso, un circuito, un papillon e un abbraccio, che sottintendono un insieme di valori di comfort, sicurezza, eleganza senza pensieri.

In futuro vorremmo riservare al mercato italiano una piccola sorpresa sul Dress Code dei nostri autisti, che ora non sveliamo.

Abbiamo tante idee che ci consentono di distinguerci, perché il nostro obiettivo è fare la differenza con il cliente, qualsiasi possa essere la sua destinazione e siamo sempre in anticipo, per scelta!».

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