20th

Giugno

La valigia perfetta? Ecco come farla! Tutti i consigli dell’esperto

Tempo di vacanze e di fare la valigia! Come si fa quella perfetta? Ecco i consigli di Daniela Faggion, autrice di un manuale per imparare a organizzarsi la vita

La valigia perfetta non è quella in cui non manca niente, ma è quella in cui niente è inutile”, ci racconta Daniela Faggion, autrice di Tutto a posto – Come gestire al meglio i nostri spazi e la nostra vita, manuale di organizzazione pratica in cui dispensa anche consigli su come preparare al meglio le “piccole case” che ci accompagnano in giro: le valigie, appunto.

Modello di check list

La prima regola per una valigia perfetta è fare un elenco degli oggetti indispensabili per la partenza

Prima cosa: l’elenco scritto

Non possono contenere tutto ma devono contenere tutto il necessario”, continua l’autrice, che suggerisce di “creare una routine attorno ai nostri preparativi”: questo ci aiuta a risparmiare tempo e a concentrare le energie sul motivo per cui partiamo: un viaggio di lavoro, una vacanza, una fuga d’amore, un weekend all’avventura. Quindi, meglio non ridursi a prepararle la sera prima di partire. Meglio armarsi in anticipo di carta e penna, creando magari un elenco ripetibile della nostra selezione di abiti e altro materiale da portare in viaggio.

Per aiutarci, Faggion consiglia di pensare al contenuto in base alla meta, alla stagione, all’occasione, alla durata della trasferta, al mezzo di trasporto e alla sistemazione (albergo con o senza lavanderia; b&b, appartamento con lavatrice…). Prima di decidere che cosa mettere in lista consideriamo due elementi fondamentali: su Internet verifichiamo le previsioni meteo di almeno buona parte del viaggio e, agenda alla mano, verifichiamo il numero dei giorni via da casa e gli eventuali appuntamenti.

Outfit per un viaggio di lavoro

È importante sapere quali saranno i vostri impegni. Così potrete studiare outfit intelligenti per ogni occasione

Il dress code

Ora è il momento di decidere cosa metteremo nelle occasioni che richiedono un dress code specifico e cerchiamo per quanto possibile di scegliere capi e colori che, cambiando giacca e accessori, possano essere utilizzati anche in un altro momento.

Calcoliamo quante mise da giorno e da sera restano scoperte, contando che cambieremo soprattutto il pezzo di sopra, sia top, camicia o t-shirt. Ragioniamo su base settimanale: se stiamo via più di sette giorni, organizziamoci per rinfrescare gli abiti in loco. Infine, disponiamo sul letto/tavolo/divano i pezzi necessari per gli outfit pensati.

Cosa non dimenticare

In valigia non dobbiamo mai dimenticare intimo, pigiama (o qualcosa per la notte), scarpe (due paia d’ordinanza e quelle eleganti se servono + un paio di infradito per la doccia ed eventualmente mare o piscina), accessori (vanno considerati quelli indispensabili e i più adattabili), capispalla (soprabito/giacca, impermeabile/K-way), qualcosa per lo sport (se lo pratichiamo), caricabatterie per i vari supporti tecnologici e i materiali di lavoro (solo se partiamo per un viaggio di lavoro!).

Ok il cambio in più, ma senza esagerare!

A questo punto sarebbe saggio fermarsi e chiedersi: serve veramente tutto questo? Ci sono altrettanti abbinamenti possibili con meno pezzi, capi che posso riutilizzare, un abito da giorno che posso sfruttare anche per una sera?

Se stiamo via una settimana e troviamo comodo indossare i jeans, non ne servono sette paia! Siamo previdenti immaginando un cambio in più (le calze si possono bagnare, le magliette macchiare…), ma ricordiamo che siamo in viaggio, non a casa: non possiamo avere tutto, ma possiamo portare il meglio.

Se niente dovesse andare secondo i nostri piani, un negozio in cui comprare una maglietta dovremmo poterlo trovare, e se non c’è un negozio nei paraggi forse la nostra macchia sulla maglia non sarà poi così problematica.

Documenti e i “fondamentali”

Per prima cosa, mettiamo da parte l’outfit per la partenza, così da non doverlo impacchettare. Poi armiamoci di: busta per biglietti cartacei e documenti, dei quali è bene inviarsi una copia digitale via email, da tenere sullo smartphone.

Assicurarsi di partire con oggetti in regola con un imbarco aereo, quindi: borsa ad hoc, combinazione o lucchetto, etichetta esterna, sacchetti capienti, beauty case, busta porta spazzolino e dentifricio (è preferibile comunque averla sempre in borsa). Un altro punto fondamentale è verificare che chi ci ospita metta a disposizione lenzuola e asciugamani.

Ultimi consigli prima di partire

Non aver paura di farti delle domande. Per una vacanza in un luogo remoto, sei sicura di aver bisogno di un tacco 12? Chieditelo. Organizziamo la valigia come un armadio in miniatura: un concentrato di cassetti e ante da cui estrarre il necessario anche al buio, perché ogni cosa ha una collocazione sensata.

Prepariamo i diversi elementi del nostro abbigliamento nei relativi sacchetti, da chiudere bene. Quando viene riempita, la nostra valigia giace in orizzontale su letto o pavimento, ma nella distribuzione dei pesi dobbiamo pensare che viaggerà spesso anche in verticale o in obliquo sulle rotelle, quindi cominciamo a riempire dal lato delle ruote procedendo verso l’alto. In questo modo, gli abiti e i complementi pesanti non schiacceranno quelli leggeri, potremo raggiungere facilmente un cambio estraendo il relativo sacchetto e avremo sempre sotto controllo che cosa ci resta a disposizione.

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