13th

Gennaio

Lucia Lo Palo: la qualità dell’aria

Un ottimo 2023 per la qualità dell’aria a Milano e in Lombardia

“Quest’anno i dati della qualità dell’aria in Lombardia relativi all’anno 2023 emersi dal puntuale monitoraggio della rete gestita da Arpa Lombardia sono molto confortanti. 

Il consueto report annuale realizzato dai tecnici esperti dell’Agenzia che rappresento evidenzia un complessivo miglioramento nell’anno 2023 con una forte riduzione del numero di giorni di superamento del limite giornaliero” dichiara Lucia Lo Palo (nella foto) Presidente di Arpa Lombardia, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.

Il miglior anno di sempre

La concentrazione del PM10 ha registrato un netto miglioramento in tutte le città lombarde: in tutte le stazioni è stato rispettato il valore limite della concentrazione media annua pari a 40 µg/m3.
Anche per il PM 2.5, per la prima volta dal 2012, è stato rispettato il limite sul valore annuo in tutte le stazioni lombarde. Migliorate anche le emissioni di Biossido di azoto (NO2).
In generale, il 70% delle stazioni nel 2023 hanno rispettato il limite giornaliero di 50 microgrammi al metrocubo di PM10, quasi il 45% in più dello scorso anno.

“È un report eccellente quello della qualità dell’aria del 2023, si registra il miglior anno di sempre da quando Arpa effettua i moniraggi. Le politiche di Regione Lombardia hanno portato ad una netta riduzione delle emissioni del traffico, in particolare quelle dei veicoli diesel, unite alle condizioni meteorologiche dell’anno appena trascorso, hanno avuto un ruolo fondamentale per eleggere il 2023 come il migliore anno per quanto riguarda la qualità dell’aria” aggiunge Lucia Lo Palo, Presidente di Arpa Lombardia, commentando il consueto report annuale realizzato grazie al monitoraggio della rete gestita dall’Agenzia che presiede.

“Mi preme ricordare l’elevato livello della rete di rilevamento della qualità dell’aria gestita da ARPA Lombardia, costituita da 85 stazioni fisse come previsto dal programma di valutazione. Le specie di inquinanti monitorate costantemente dalle centraline sono: ossidi di azoto, diossido di zolfo, monossido di carbonio, ozono, polveri sottili (PM10 e PM2.5) e benzene” conclude.

Inoltre, nel 2023 sono state effettuate 11 campagne in 6 province. Infatti, le informazioni derivanti dalla rete di monitoraggio fissa della qualità dell’aria sono periodicamente integrate e arricchite dalle campagne di monitoraggio effettuate mediante l’utilizzo di laboratori mobili.

L’eccellenza di Arpa

Altro aspetto che fa emergere l’eccellenza di Arpa, che lavora a supporto di Regione Lombardia, è rappresentato dal personale dell’Agenzia che non si limita meramente a raccogliere dati, ma contribuisce con il proprio know how a realizzare contributi scientifici finalizzati all’aggiornamento ed all’evoluzione delle conoscenze e delle metodiche, che garantiscono una valutazione sempre aggiornata e all’avanguardia della qualità dell’aria.

ARPA Lombardia realizza campagne temporanee per approfondire specifiche problematiche su propria iniziativa o su richiesta da parte di Comuni, Province o Regioni. La programmazione delle campagne prevede di norma due periodi di misura di 4 settimane ciascuno, rispettivamente nel semestre freddo e in quello caldo.

Nel 2023, in occasione di eventi pubblici su scala nazionale ed internazionale, sono stati pubblicati 13 articoli scientifici prodotti dai tecnici Arpa e sono state effettuate ben 20 presentazioni ad opera del personale della Qualità dell’aria di Arpa.

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Redazione Milano da bere.

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