21st

Gennaio

La primavera di Circus beatclub

Fino al 31 marzo 2024, al Circus beatclub di Brescia i party si susseguono, con un livello musicale semplicemente eccellente. Unendo la qualità musicale degli artisti sul palco al servizio e all’impatto spettacolare di un locale che ha ormai 25 anni di storia alle spalle, il risultato sono party tutto da vivere, tra l’altro modo diversi tra loro. 

Si è aggiunto alla ricca programmazione del mese simbolo della primavera un gruppo che è da sempre legato al divertimento e alla dance, ovvero Il Pagante, previsto per il 30 marzo. Ma andiamo con ordine. 

I dj resident di Circus beatclub e la Circus family che si alterna sul palco sono i padroni di casa e non hanno bisogno di presentazioni. Ad esempio, nel weekend del 22 e  23 marzo ’24 i protagonisti sono proprio loro, gli artisti resident del club. Venerdì 22 marzo la festa è Off Beat, con un appuntamento a tema dedicato ad un film mitico, Paura e Delirio a Las Vegas. La sera dopo si inizia già a parlare, anzi a ballare, in ambito vacanze di Pasqua. La festa, il 23 marzo ’23, è invece Crush School Break.

Eccoci poi al 29 marzo quando torna in console al Circus beatclub Samuele Sartini, probabilmente da tempo il dj italiano più richiesto nei top club italiani… e non solo. Il suo successo assoluto inizia con perle pop-house “Love U Seek” e “Back Again” interpretate da Amanda Wilson, la sua ascesa nel mercato non segna battute d’arresto. Proprio dalla fusione della voce di “Love U Seek” con la progressive track “Bromance” dello svedese Tim Berg aka Avicii nasce “Seek Bromance”, un fenomeno planetario da oltre 60 milioni di visualizzazioni su YouTube edito su Ministry Of Sound, Armada e Kontor e celebrato in tutto il mondo con un doppio disco di platino e numerosi dischi d’oro; scelta dal Premio Oscar Clint Eastwood come una delle colonne sonore del suo film “The 15:17 To Paris”. 

Ed infine, il 31 marzo al Circus beatclub – Brescia il 31 marzo c’è un artista internazionale, il top dj Mark Knight. DJ e produttore britannico di musica house, Mark Knight, nasce a Maidstone, Kent, luogo dove inizia a muovere i primi passi da DJ suonando per la discoteca The Source. Nel 2003 debutta e successivamente diventa resident, del fomoso club londinese Ministry Of Sound, mentre l’anno successivo fonda la Toolroom, la sua etichetta discografica con una visione singolare della musica house ed un catalogo di artisti vasto e ricercato. Si costruisce una grande reputazione come produttore grazie a produzioni come “Man With The Red Face” (versione di Laurent Garnier realizzata insieme a Funkagenda), “Downpipe” (realizzata insieme a Underworld e D. Raminez) , “Good Times” dalla forte componente house progressiva prodotta con Funkagenda e Seamus Haji, e molte altre. Il 2010 è l’anno cruciale per il DJ britannico che, grazie ai suoi lavori riceve numerosi riconoscimenti tra cui, la nomination al Grammy per l’album “The E.N.D.” dei The Black Eyed Peas, la nomination ai IDMA per il suo programma radiofonico settimanale Toolroom Knights e un premio Beatport per il singolo “Good Times”. Nel 2012 lancia il singolo “Nothing matters” con la collaborazione della cantante Deborah Anne Dyer, meglio conosciuta come Skin (Skunk Anansie), e collabora per la realizzazione della canzone “Drink from the Bottle” inclusa nell’album “18 Months” del DJ e produttore scozzese Calvin Harris. Torna poi a collaborare con Underworld nel 2013 per la co-produzione, con anche l’olandese Sander Van Doorn, di “Ten”, per commemorare i 10 anni compiuti da Toolroom Records.

Circus beatclub – Brescia, ecco Paura e Delirio a Las Vegas

Ven 22/3 Off Beat Paura e Delirio a Las Vegas

Sab 23/3 Crush School Break

E poi…

Mer 27/3 Springbreakers

Gio 28/3 Rehab con Jay K & O’Neill 

Ven 29/3 Off Beat – special guest Samuele Sartini

Sab 30/3 Crush con Il Pagante

Dom 31/3 Panorama – special guest Mark Knight

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Redazione Milano da bere.

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