6th

Gennaio

Hot Club Milano, dove la notte è sempre giovane

Che succede al clubbing milanese più duro & puro? L’ hot club più scatenato, quello fatto di party anche infrasettimanali che fino a qualche anno fa facevano parlare di sé con frequenza?

I più distratti e i soliti catastrofisti raccontano che non esiste più, un po’ come le mezze stagioni. Chi invece la notte, dopo una certa ora, va ancora in giro volentieri sa che invece c’è, eccome… anche se bisogna andarselo un po’ a cercare, tra nuovi locali e location che si animano solo con party itineranti.

Tra le novità, ecco Super Club, in zona Tortona. È una delle case dello scatenato collettivo Le Cannibale. Spesso ospita anche artisti internazionali, ovviamente di nicchia o eventi “up” come Club Inferno, quando la location si colora di rosso e fiamme.

Chi ha voglia di osare senz’altro qui si sente a suo agio, un po’ come al Rocket, in zona Navigli. Frequentato soprattutto da chi ama quel mix di sonorità black ed elettroniche che fa scatenare i locali del pianeta, ha una programmazione ricchissima, tutta da scoprire, ed è spesso aperto anche durante la settimana.

Che dire poi del Plastic? il trasferimento da Viale Umbria a via Gargano non ha cambiato l’anima del club creato dal compianto Lucio Nisi: è uno degli spazi più creativi e folli della città, l’unico forse a poter proporre un Capodanno che inizia alle 1, non prima.

Hot Club Milano
Play Club

Decisamente più fashion, a due passi da Corso Como, è invece l’anima del Play, che più o meno una volta la settimana ospita il sound scatenato di Mamacita, festa urban soprattutto italiana che dopo essere sbarcata ad Ibiza presto invaderà anche Londra. L’ex Luminal è aperto dal mercoledì alla domenica, per cui è ormai una sicurezza nello scenario nottambulo cittadino.

Chiudiamo col Gate, nato come De Sade e poi diventato Club Haus 80’s: è ancora il lato B, l’anima dark e più elettronica del vicino ed immenso Alcatraz. Ospita dj set dal sound sempre diverso, ma l’atmosfera è sempre la stessa: perfetta per chi ha voglia di scatenarsi sul dancefloor.

Di Lorenzo Tiezzi

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Da oltre vent'anni Lorenzo Tiezzi scrive come freelance su testate di riferimento come Gazzetta.it, GQ, Uomo Vogue, Il Brescia, Bargiornale, Max, Urban, Milano Da Bere, Fashion Magazine, Musicgel, ReWriters (…). Se oggi il suo blog AllaDiscoteca.com è molto seguito da chi ama musica, lifestyle e divertimento, in passato come editore ha pubblicato il free press universitario Mania Magazine e Lo Sport, quotidiano sportivo gratuito. Fiorentino, classe 1972, dopo diversi anni a Torino si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica, conseguendo anche diversi esami in comunicazione e sociologia. Dopo alcuni master post laurea ed aver lavorato a lungo come direttore di palco a Milano (Orchestra Verdi, Teatro Lirico, Auditorium), a fine anni ’90 è tornato nella sua Firenze per collaborare con la tv musicale TMC2. Trasferitosi a Brescia all’inizio degli anni 2000 per comunicare l’attività di Media Records (storica casa discografica dance), da allora collabora con tante realtà diverse, soprattutto come PR / ufficio stampa. Oggi l'attività della sua agenzia ltc - lorenzo tiezzi comunicazione (lorenzotiezzi.it) spazia tra turismo, intrattenimento, musica e molto altro. Musicista, è anche ultra trail runner (ha completato, tra gli altri, l'Adamello Ultra Trail, 167 km e 11.500 metri di dislivello), tifoso viola e fanatico di ogni sport. In gioventù ha insegnato a nuotare a migliaia di bambini, oggi ci prova un po’ con musica, sport e inglese con la figlia Penelope (classe 2011)… che ovviamente si interessa più a Instagram & simili.

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