17th

Ottobre

La Storia di Simone Ciaruffoli, fondatore della catena di ristorazione “Burgez”

Burgez nasce da un’idea imprenditoriale di Simone Ciaruffoli, un imprenditore marchigiano che ha ideato la nota catena di Hamburger. La storia di Simone Ciaruffoli ci insegna tante cose.

Burgez è anche un fenomeno di costume, di comunicazione, di marketing; per molti un benchmark di innovazione. Parlo di Burgez perché ho appena letto il libro (Il Vangelo secondo Burgez, tutto quello che non vi hanno mai detto sul fast food più scorretto e amato del mondo, Mondadori, 2020) di Simone Ciaruffoli, fondatore e Ceo di una delle catene più anticonformiste degli ultimi anni.

DAL VANGELO SECONDO BURGEZ LIBR

Anticonformismo e provocazione, due cifre della comunicazione di Burgez e dell’agenzia di creativi, la Upper Beast Side, fondata dallo stesso Ciaruffoli, che prima di inventare Burgez è stato sceneggiatore di Camera Café, nonché docente di filmologia e tecniche di redazione televisiva: come esperto di cinema ha pubblicato una monografia su Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick divenuta un must per laureandi e ricercatori in materie cinematografiche.

Il brand Burgez nasce da un’idea molto semplice, ma efficace; lo racconta lo stesso Ciaruffoli: “in quel periodo tra i ragazzi andava di moda aggiungere alla fine di un nome la lettera Z:  (…), mi sono detto, allora tolgo la R e lo chiamo Burgez pensando anche alla difficoltà dei romagnoli di pronunciare la Z“.

Nativo di Fano, nelle Marche, Simone Ciaruffoli deve l’ispirazione della futura Burgez a un incontro casuale con un barbone newyorchese di nome Kai. Questo angelo decaduto della metropoli regalò a Simone, appena approdato alla Grande Mela, un diario con dentro la formula dell’hamburger perfetto, quello che i genitori di Kai cucinavano ad Amburgo. E grazie a quell’homeless, Simone Ciaruffoli insieme alla preziosa Martina Valentini, svilupperanno l’idea di Burgez, oggi valutata dallo stesso Simone intorno ai 50 milioni di euro (il fatturato previsto a fine 2022 è di 15 milioni di euro).

Simone sarà poi grato aiutando Kai economicamente quando Burgez prenderà il volo. Martina Valentini viene da una famiglia di appassionati di cucina, ma fa la gavetta, come d’altronde Ciaruffoli, poi, dopo due incarichi in ristoranti stellati, lavora per due mesi come supervisor nel fast food di Shake Shack a Londra, uno dei modelli di Burgez, insieme a McDonald’s e Five Guys.

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Redazione Milano da bere.

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