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Dicembre

Il Villaggio Crespi D’Adda

Il Villaggio Crespi D’Adda, situato nel comune di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, rappresenta la più importante testimonianza italiana dei villaggi operai. 

Il villaggio ha costituito una delle realizzazioni più complete ed originali nel mondo e si è conservato perfettamente integro, mantenendo intatto il suo aspetto urbanistico ed architettonico.

Crespi d’Adda è un autentico modello di città ideale; un interessantissimo, quasi perfetto, microcosmo autosufficiente dove la vita dei dipendenti, insieme a quelle delle loro famiglie e della comunità intera, ruotava – in un piano ideale di ordine e di armonia – attorno alla fabbrica; una città-giardino a misura d’uomo, al confine tra mondo rurale e mondo industriale.

Villaggio Crespi

Fabbrica e villaggio di Crespi d’Adda furono realizzati a cavallo tra Otto e Novecento dalla famiglia di industriali cotonieri Crespi, quando in Italia nasceva l’industria moderna.

Era questa l’epoca dei grandi capitani d’industria illuminati, al tempo stesso padroni e filantropi, ispirati a una dottrina sociale che li vedeva impegnati a tutelare la vita dei propri operai dentro e fuori la fabbrica, colmando in tal modo i ritardi della legislazione sociale dello Stato stesso.

L’idea era di dare a tutti i dipendenti una villetta, con orto e giardino, e di fornire tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici.

Villaggio Crespi

All’interno del villaggio è ospitata anche la villa padronale definita Villa Crespi, o semplicemente “Castello” a causa dei suoi richiami alle costruzioni medievali. 

Il progetto di realizzazione fu affidato all’architetto Ernesto Pirovano.

La villa era utilizzata come residenza dai Crespi nei periodo di permanenza all’interno del villaggio, da primavera al mese di Novembre.

Dalla fine degli anni ‘60 la villa passo di proprietà al comune di Capriate San Gervasio che cambiò destinazione d’uso e assunse la funziona di scuola media. 

Queste destinazioni d’uso ben differenti rispetto a quelle originali comportarono importanti modifiche agli spazi e decorazioni interni.

Ad oggi tutto il Villaggio è un sito del Patrimonio dell’Unesco.

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Nel corso dei miei studi ho partecipato a vari concorsi letterari, in molti dei quali mi sono classificata al primo posto. Scrivo per passione, spaziando tra i temi più disparati: da quelli legati alla semplice quotidianità, alle riflessioni riguardanti la natura umana, temi culturali e sociali, o particolari progetti e iniziative.

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